« Colesterolo, pressione, diabete e reni: perché dopo l’infarto resta il rischio cuore

Colesterolo, pressione, diabete e reni: perché dopo l’infarto resta il rischio cuore »

Ago 31

Stampa Articolo

Colesterolo, pressione, diabete e reni: perché dopo l’infarto resta il rischio cuore

By di Federico Mereta Sei persone su dieci non arrivano agli agognati 130/80 millimetri di mercurio per la pressione. L’83% dei pazienti si ritrova con il colesterolo Ldl, quello “cattivo”, che rappresenta il fattore… …read more

Fonte:: Colesterolo, pressione, diabete e reni: perché dopo l’infarto resta il rischio cuore

Permalink link a questo articolo: https://www.studiochiola.com/?p=1822006